Le pratiche per un neonato in Italia
Un neonato arriva con delle pratiche. Queste sono quelle richieste in Italia, nell’ordine in cui arrivano, ognuna presa dalla pagina ufficiale che la stabilisce. Leggilo in coppia o da solo: ogni passo dice chi di solito se ne occupa.
In breve
- 3 passi prima del parto e 6 dopo, ognuno preso da una pagina ufficiale.
- Registrare la nascita: entro 3 giorni (ospedale) o 10 giorni (Comune).
- Ogni passo dice chi di solito lo fa: chi partorisce, l’altro genitore o uno dei due.
- Qui non ci sono importi: cambiano ogni anno e dipendono dal reddito. La pagina ufficiale di ogni passo ha la cifra aggiornata.
Cosa bisogna fare in Italia, e quando?
| Passo | Quando | Chi |
|---|---|---|
| Organizza il congedo di maternità con il lavoro | Prima degli ultimi 2 mesi di gravidanza | Chi partorisce |
| Organizza il congedo del partner con il lavoro | Da 2 mesi prima a 5 mesi dopo la nascita | L’altro genitore |
| Scopri quando il tuo Comune apre le iscrizioni al nido | Intorno alle settimane 28 a 34 | Uno dei due, o insieme |
| Registra la nascita | Entro 3 giorni (ospedale) o 10 giorni (Comune) | Uno dei due, o insieme |
| Codice fiscale e tessera sanitaria del bebè | Dopo la registrazione della nascita | Uno dei due, o insieme |
| Iscrivi il bebè al pediatra | Prime settimane | Uno dei due, o insieme |
| Richiedete gli aiuti per i figli | Bonus nuovi nati: entro 120 giorni dalla nascita | Uno dei due, o insieme |
| Pianificate il congedo parentale | Quando serve, entro i 14 anni | Uno dei due, o insieme |
| I costi del nido e il bonus asilo nido | Durante gli anni della prima infanzia | Uno dei due, o insieme |
Cosa fare prima del parto in Italia
Organizza il congedo di maternità con il lavoro
Quando: Prima degli ultimi 2 mesi di gravidanza
Chi: Chi partorisce
In Italia il congedo di maternità dura 5 mesi, di solito 2 prima del parto e 3 dopo (1 e 4, o tutti e 5 dopo, con certificato medico). La domanda va all’INPS prima degli ultimi 2 mesi di gravidanza, online o tramite patronato.
Verificato con INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), verificato l’11 ottobre 2026
“il congedo di maternità inizia due mesi prima la data presunta del parto (salvo flessibilità o opzione di fruizione dei cinque mesi dopo il parto)”
INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), letto l’11 ottobre 2026“La lavoratrice ha la facoltà di astenersi dal lavoro a partire dal mese precedente la data presunta del parto e nei quattro mesi successivi al parto”
INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), letto l’11 ottobre 2026“La domanda va inoltrata prima dei due mesi che precedono la data prevista del parto e comunque mai oltre un anno dalla fine del periodo indennizzabile, pena la prescrizione del diritto all'indennità.”
INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), letto l’11 ottobre 2026
Organizza il congedo del partner con il lavoro
Quando: Da 2 mesi prima a 5 mesi dopo la nascita
Chi: L’altro genitore
Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni lavorativi, 20 per parto gemellare, da prendere tra 2 mesi prima e 5 mesi dopo la nascita. Va comunicato per iscritto al datore di lavoro almeno 5 giorni prima.
Verificato con INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), verificato l’11 ottobre 2026
“due mesi prima la data presunta del parto fino ai cinque mesi successivi alla nascita”
INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), letto l’11 ottobre 2026“In caso di parto plurimo, la durata del congedo è aumentata a 20 giorni lavorativi.”
INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), letto l’11 ottobre 2026
Scopri quando il tuo Comune apre le iscrizioni al nido
Quando: Intorno alle settimane 28 a 34
Chi: Uno dei due, o insieme
I nidi d’infanzia pubblici li gestisce il tuo Comune, con le sue date di iscrizione e la sua graduatoria. A Milano le iscrizioni per settembre 2026 sono state dal 4 al 25 febbraio 2026, e si potevano iscrivere anche i bambini non ancora nati. Controlla subito le date del tuo Comune per non perderle.
Pagina ufficiale: Comune di Milano
Verificato con Comune di Milano, verificato l’11 ottobre 2026
“Dalle 12:00 del 4 febbraio 2026 alle 12:00 del 25 febbraio 2026 sarà possibile iscrivere le bambine e i bambini ai Servizi all’Infanzia (Nidi d’Infanzia/Sezione Primavera e Scuola dell’Infanzia) del Comune di Milano.”
Comune di Milano, letto l’11 ottobre 2026“Possono essere iscritti anche le bambine e i bambini non ancora nati al momento dell’iscrizione”
Comune di Milano, letto l’11 ottobre 2026
Cosa fare dopo il parto in Italia
Registra la nascita
Quando: Entro 3 giorni (ospedale) o 10 giorni (Comune)
Chi: Uno dei due, o insieme
In Italia la nascita si dichiara entro 3 giorni presso la direzione sanitaria dell’ospedale dove è nato il bebè, oppure entro 10 giorni presso il Comune.
Pagina ufficiale: Normattiva (DPR 396/2000, art. 30)
Verificato con Normattiva (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato), verificato l’11 ottobre 2026
“La dichiarazione può essere resa, entro dieci giorni dalla nascita, presso il comune nel cui territorio è avvenuto il parto o in alternativa, entro tre giorni, presso la direzione sanitaria dell'ospedale o della casa di cura in cui è avvenuta la nascita.”
Normattiva (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato), letto l’11 ottobre 2026
Codice fiscale e tessera sanitaria del bebè
Quando: Dopo la registrazione della nascita
Chi: Uno dei due, o insieme
Il Comune attribuisce al bebè il codice fiscale quando registra la nascita, poi la prima tessera sanitaria, valida un anno, arriva a casa per posta. Se il codice fiscale vi serve prima, per esempio per scegliere il pediatra, potete chiederlo online all’Agenzia delle Entrate.
Pagina ufficiale: Agenzia delle Entrate
Verificato con Agenzia delle Entrate, verificato l’11 ottobre 2026
“Neonati: il codice fiscale viene attribuito ai neonati dal Comune al momento della prima iscrizione nei registri dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente (ANPR). Dopo l’attribuzione del codice fiscale, viene recapitata direttamente a casa la prima tessera sanitaria, che vale un anno.”
Agenzia delle Entrate, letto l’11 ottobre 2026“I genitori che hanno urgente bisogno del codice fiscale del neonato (ad esempio per l’iscrizione al Servizio Sanitario e la scelta del pediatra), se questo non è stato ancora rilasciato dal comune, possono richiederlo online”
Agenzia delle Entrate, letto l’11 ottobre 2026
Iscrivi il bebè al pediatra
Quando: Prime settimane
Chi: Uno dei due, o insieme
In Italia ogni bambino da 0 a 6 anni ha il pediatra di libera scelta. Sceglilo alla tua ASL appena il bebè ha il codice fiscale, che serve per l’iscrizione. Dai 6 ai 14 anni potrai tenere il pediatra o scegliere il medico di famiglia.
Pagina ufficiale: ASL Città di Torino
Verificato con ASL Città di Torino (Piemonte), Azienda USL di Parma (Emilia-Romagna), Azienda sanitaria Friuli Occidentale (ASFO), verificato l’11 ottobre 2026
“Da 0 a 6 anni di età è obbligatoria l’assistenza del Pediatra di libera scelta, mentre da 6 a 14 anni si può scegliere tra il Medico di medicina generale o il Pediatra di libera scelta.”
ASL Città di Torino (Piemonte), letto l’11 ottobre 2026“i bambini da 0 a 6 anni sono obbligatoriamente iscritti ad un pediatra di fiducia.”
Azienda USL di Parma (Emilia-Romagna), letto l’11 ottobre 2026“atto di nascita e codice fiscale del minore”
Azienda USL di Parma (Emilia-Romagna), letto l’11 ottobre 2026“Ogni bambino, sin dalla nascita, deve avere il proprio pediatra per poter accedere ai servizi garantiti dal SSN. Il PLS è obbligatorio per i bambini fino ai 6 anni; per i bambini tra i 6 e 14 anni la scelta può essere invece tra pediatra e medico di famiglia.”
Azienda sanitaria Friuli Occidentale (ASFO), letto l’11 ottobre 2026
Richiedete gli aiuti per i figli
Quando: Bonus nuovi nati: entro 120 giorni dalla nascita
Chi: Uno dei due, o insieme
Chiedete all’INPS l’Assegno Unico, che per i nuovi nati spetta dal 7º mese di gravidanza, e il Bonus nuovi nati entro 120 giorni dalla nascita, pena la decadenza. Per entrambi serve il codice fiscale del bebè, che il Comune attribuisce alla registrazione della nascita.
Verificato con INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), verificato l’11 ottobre 2026
“Per i nuovi nati il beneficio spetta dal settimo mese di gravidanza.”
INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), letto l’11 ottobre 2026“La domanda deve essere presentata, a pena di decadenza, entro 120 giorni dalla data di nascita, ovvero dalla data di ingresso in famiglia del minore.”
INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), letto l’11 ottobre 2026
Pianificate il congedo parentale
Quando: Quando serve, entro i 14 anni
Chi: Uno dei due, o insieme
Dopo il congedo di maternità e di paternità, i genitori lavoratori dipendenti possono prendere il congedo parentale entro i 14 anni del bambino: fino a 10 mesi in tutto tra i due, 11 se il padre ne prende almeno 3. Una parte è indennizzata dall’INPS, e alcuni mesi lo sono di più se presi prima dei 6 anni. Ciascun genitore fa domanda all’INPS e lo comunica al datore di lavoro.
Verificato con INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), verificato l’11 ottobre 2026
“Il congedo parentale spetta ai genitori, che siano in costanza di rapporto di lavoro, entro i primi 14 anni di vita del bambino per un periodo complessivo, tra i due genitori, non superiore a dieci mesi, elevabili a 11 se il padre lavoratore si astiene dal lavoro per un periodo, continuativo o frazionato, di almeno tre mesi.”
INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), letto l’11 ottobre 2026“il congedo sia fruito per figli di età inferiore a sei anni o entro sei anni dall’ingresso in famiglia del minore in caso di affidamento/adozione;”
INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), letto l’11 ottobre 2026
I costi del nido e il bonus asilo nido
Quando: Durante gli anni della prima infanzia
Chi: Uno dei due, o insieme
Per un bambino sotto i 3 anni al nido, l’INPS paga il bonus asilo nido per le rette, mese per mese; l’importo dipende dal vostro ISEE. La domanda si fa all’INPS ogni anno.
Domande che si fanno i genitori
Quanto riceveremo?
Questa pagina non lo dice, di proposito. Gli importi cambiano ogni anno e dipendono da reddito e lavoro, e una cifra sbagliata è peggio di nessuna. Ogni passo rimanda alla pagina ufficiale con l’importo aggiornato e le condizioni per il tuo caso.
È una consulenza legale?
No. Indica ogni passo, chi di solito lo fa, dove ed entro quando, come lo dicono le pagine ufficiali. Il tuo caso può essere diverso: il datore di lavoro, l’anagrafe o l’ufficio indicato in ogni pagina hanno l’ultima parola.
Vale anche se lo faccio da solo?
Sì. I passi sono gli stessi in coppia o da soli. Un passo indicato per l’altro genitore, come il suo congedo, vale solo se c’è.
È aggiornato?
Ogni passo rimanda alla pagina ufficiale su cui è stato letto. Quando un passo si basa su una frase che rileggiamo ogni settimana, sotto c’è la data dell’ultima lettura, e se la pagina ufficiale cambia il passo dice che è in verifica.
Le tue pratiche, con le date e condivise
Syncry trasforma questa lista nella checklist della tua famiglia: ogni scadenza contata dalla data presunta del parto o dalla nascita, divisa tra voi due o tutta tua, un promemoria prima di ognuna, e spuntata insieme.